Annunci Lavoro Formazione

Eye-tracking per rendere efficaci le pagine web

Una dei fattori chiave nella preparazione di una pagina web è agevolare la focalizzazione dell’attenzione del visitatore su determinate sezioni di contenuto.

A questo proposito, risultano molto utili i recenti sviluppi di metodologie e tecniche che attraverso l’eye tracking, forniscono indicazioni preziose sulle sezioni della pagina web maggiormente perlustrate dagli occhi del visitatore. Dalla conoscenza di queste informazioni e dalla conseguente ottimizzazione del contenuto della pagina, è possibile attirare l’attenzione del visitatore e sollecitarlo a soffermarsi sul nostro contenuto.

L’eye-tracking (tracciamento oculare) è un termine che in inglese si riferisce al processo di valutazione del punto in cui lo sguardo è fisso (dove stiamo guardando), o del movimento degli occhi in relazione alla posizione della testa. Questo processo è usato nella ricerca dei sistemi di visione, nella psicologia, nella linguistica cognitiva nella progettazione di un prodotto.

Recenti studi su sessioni di eye-tracking evidenziano che:

  1. gli utenti fissano anzitutto la parte in alto a sinistra, poi la parte superiore, quindi, spostano la loro attenzione verso il basso;
  2. gli utenti sono più colpiti dai numeri scritti con caratteri numerici piuttosto che scritti con testo esteso (per esempio, 20 anzichè venti);
  3. la dimensione del testo influenza il comportamento degli utenti: il testo grande invita ad una rapida scansione della pagina, il testo piccolo invita alla lettura;
  4. i brevi paragrafi di testo sono più efficaci di quelli lunghi;
  5. la pubblicità collocata in alto a sinistra riceve più attenzione visiva;
  6. le immagini con facce attirano maggiormente l’attenzione;
  7. lo spazio bianco è un alleato effiace nel guidare l’attenzione dell’utente;
  8. le inserzioni aumentano l’attenzione dell’utente;
  9. gli utenti ignorano i banner;
  10. la pubblicità visualizzata accanto ai buoni contenuti è osservata con maggior frequenza.

Per concludere, proponiamo un video che mostra 55 secondi di test con eye-tracking (fonte: Laboratorio Aragonés de Usabilidad).

Se vuoi essere sempre aggiornato attraverso i nostri articoli iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter!

altri collegamenti consigliati

Condividi l'articolo su:   Facebook Twitter   OkNotizie Segnalo! DiggIta    Del.icio.us Technorati StumbleUpon   Google Bookmarks Yahoo MyWeb   

Scrivi un Commento

Nota: Tutti i commenti sono sottoposti a moderazione prima di essere pubblicati.