Concorso per 100 Infermieri al Niguarda di Milano |
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Cercasi Infermieri! Grande Concorso per assumere 100 Infermieri presso l’Azienda Ospedaliera Niguarda Ca’ Granda di Milano.
La domanda di ammissione al concorso con la documentazione ad essa allegata deve essere inoltrata all’Azienda Ospedaliera “Ospedale Niguarda Ca’ Granda” – P.zza Ospedale Maggiore, 3 – 20162 MILANO, ovvero presentata direttamente all’Ufficio protocollo, entro e non oltre le ore 12:00 del giorno di scadenza. Il termine per la presentazione delle domande scade il 25 Settembre 2008.
Di seguito i requisiti specifici di ammissione:
laurea in infermieristica, ovvero diploma universitario per infermieri, ovvero diploma conseguito in base al precedente ordinamento, riconosciuto equipollente, ai sensi delle vigenti disposizioni, al diploma universitario ai fini dell’esercizio dell’attività professionale del profilo a concorso e precisamente diploma di Infermiere Professionale; Iscrizione all’Albo Professionale, attestata da certificato in data non anteriore a sei mesi rispetto quella di scadenza del bando di concorso. L’iscrizione all’albo professionale di uno dei Paese dell’Unione Europea consente la partecipazione al concorso, fermo restando l’obbligo dell’iscrizione all’albo in Italia prima dell’assunzione in servizio.
Tutti i suddetti requisiti devono essere posseduti alla data di scadenza del bando.
Per ulteriori informazioni e per scaricare il bando completo del concorso, visitare il sito web: http://www.ospedaleniguarda.it/content/concorsi.html







15 settembre, 2008 16:49
gli infermieri siamo ridotti ai minimi termini sia socialmente che politicamete e economicamente e vergognoso che un paramedico guadagni quando un bidello dopo gli studi e il carico di lavoro che troviamo oni giorno che qualcuno ci aiuti per favore
15 settembre, 2008 16:56
IO SONO IN SODDISFATTO DI QUESTA PROFESSIONE CHE CI VEDE FARE PRESTAZIONI DEMANSIONANTI E DEGRADANDI PER UN INFERMIERE LAUREATO A PROPOSITO AVETE VISTO MAI CHE CI SI LAUREA PER LAVARE CULI E GUADAGNERE 1200 EURO CHE CI VIENE DATA LA RESPONSABILITA’ DEI MEDICI E UN STIPENDIO DA MISERIA AVETE VISTO MAI UN MEDICO CHE LAVA CULI IN ITALIA CI VUOLE UNA RIVOLUZIONE SOCIALE E UNA RIDISTRIBUZIONE DELLA RICCHEZZA CHE DIO CI AIUTI
16 settembre, 2008 22:30
caro giuseppe,
non discuto sul fatto economico…anche io credo bisognerebbe dare una virata al contratto….però esprimi “il lavare culi” con tanto schifo che quasi mi fa vergognare di appartenere alla categoria.ricorda che il tuo lavoro è prima di tutto una missione e che se non lo fai con dedizione e resposabilità non ne sarai mai gratificato anche se ti aumentassero lo stipendio a 2500 euro al mese.
16 settembre, 2008 22:41
Secondo me la realtà non é così tragica!io sono soddisfatta di “lavare i culi”nonostante la laurea.e poi sapevate già il lavoro che avreste fatto!!!!quindi non lamentatevi e pensate solo al 27!!!!!e vedrete che ogni merda sarà oro!
26 settembre, 2008 11:47
è vergognoso cio’ che scrivete…. ovviamente in parte!!! sono un ragazzo di 24 anni che a novembre si laurea in scienze infermieristiche… è vero la nostra categoria viene un po’ sottovalutata ma sta a noi, con le nostre competenze prima di tutto a farci valere, e poi fare tutte le richieste…… lavare i culi? ringrazia il DIO che ci sono sempre culi da lavare, altrimenti a quest’ora nn mangeresti nemmeno, e per ultima cosa…..imparate almeno a scrivere in italiano e poi fate tutte le vostre richieste……….. buone cose a tutti!!!
26 settembre, 2008 13:30
Non è nostra intenzione censurare i commenti, tuttavia, chiediamo di mantenere i toni di questa discussione più sereni.
Grazie e buona lettura.
Redazione Griido.it
2 ottobre, 2008 22:14
Vedo con mio grande dispiacere che i giovani infermieri laureati hanno perso totalmente il concetto del semplice “stare accanto” a chi soffre: lavandolo anche, certamente, ricordo a questi giovani che un giorno potremmo esserci noi in quel letto, e sono molto lieta di far parte della vecchia guardia.
Ciao a tutti e buon lavoro!
3 ottobre, 2008 21:02
…Sono un’allieva del terzo anno e l’anno prossimo conseguirò la mia fatidica laurea!…Ho scelto questo lavoro perchè è la mia vita,il mio futuro,la mia passione…è ciò che mi da la carica giorno dopo giorno…e non c’è stato un giorno solo in cui io mi sia lamentata di lavare i culi,come ho letto qua dentro…avrei tante cose da dire,da scrivere…ma concludo dicendo che questo non è un semplice lavoro…è una missione…lo si deve sentire dentro,nell’anima,nel cuore…e non tutti sono portati per svolgere questa nobile professione…E allora sapete che vi dico?….io sono felice di lavare i culi e di svolgere il mio tirocinio…e sono ancora più felice di leggere negli occhi di chi soffre quel “grazie”che a parole non possono dire…Buona serata a tutti… …Un’allieva che lava i culi ogni giorno senza una minima retribuzione…
…
18 ottobre, 2008 21:46
CIAO A TUTTI ANCH’IO VOLEVO DIRE CHE NONOSTANTE TUTTA LA FATICA,I TURNI MASSACRANTI,POCA VITA SOCALE SONO FELICE DI ESERCITARE QUESTA PROFESSIONE E CREDO CHE NON AVREI POTUTO FARE ALTRO NELLA VITA!!!!
23 novembre, 2008 23:43
..Sono un infermiere da circa 20 giorni laureato con il massimo dei voti e durante tutto il percorso formativo ho ascoltato centinaia di infermieri lamentarsi per svariati motivi. Credo che la laurea non serva a niente se poi non si fa seguire una mentalità rivolta alla crescita professionale… Tutti criticano quello ci fanno fare, ma alla fine sono veramente pochi gli infermieri che sanno svolgere il proprio lavoro in maniera impeccabile. Prima dimostriamo di essere diventati professionisti e poi………..!
30 novembre, 2008 18:45
Io faccio questo lavoro da 13 anni e penso che la stragrande maggioranza di noi svolgano questa professione per passione…..Non c è altra spiegazione,visto lo stipendio da fame,i turni massacranti,le festività che non possiamo trascorrere con i nostri cari,le sofferenze a cui dobbiamo assistere ed alleviare. Ho letto tante belle parole,leggittime per carità,ma tanti si dimenticano che bisogna anche vivere e con 1200, 1300 euri al mese con un mutuo da pagare c è poco da vivere.Penso che per arrivare a tutto ciò non sia proprio bisogno di un laurea……Capisco l’entusiasmo dei neolaureati……ne riparliamo tra qualche anno. Ciao a tutti.
22 gennaio, 2009 11:17
gennaio 2008 faccio l’infermiera da 13 anni e ne sono ancora molto molto fiera!!!! nonostante avversità ,malumori e turni massacranti per non parlare poi dello stipendio !!! ma mi rendo anche conto che la professione dell’ infermiere negli anni ha acquistato prestigio e autonomia , per migliorare la nostra situazione dobbiamo smettere di lamentarci e rimboccarci le maniche per migliorare la situazione perche’ solo noi possiamo cambiarla. ciao a tutti i colleghi