Annunci Lavoro Formazione

Il sottile confine tra libertà e tirannia (Platone)

Platone da La Repubblica, Libro VIII:

Quando un popolo, divorato dalla sete di libertà, si trova ad avere a capo dei coppieri che gliene versano quanta ne vuole, fino ad ubriacarlo, accade allora che, se i governanti resistono alle richieste dei sempre più esigenti sudditi, sono dichiarati tiranni. E avviene pure che chi si dimostra disciplinato nei confronti dei superiori è definito un uomo senza carattere, servo; che il padre impaurito finisce per trattare il figlio come suo pari e non è più rispettato; che il maestro non osa rimproverare gli scolari e costoro si fanno beffe di lui; che i giovani pretendono gli stessi diritti, la stessa considerazione dei vecchi e questi, per non parer troppo severi, danno ragione ai giovani. In questo clima di libertà, nel nome della medesima, non vi è più riguardo né rispetto per nessuno. In mezzo a tanta licenza nasce e si sviluppa una mala pianta: la tirannia.

Scritto oltre 2000 anni fa.

Altri articoli interessanti

  1. Frasi famose di Musil, de La Rochefoucauld, Bacone, Truman, Pitt, Calamandrei, von Hofmannsthal
  2. Frasi famose di Goethe, Cattaneo, Cavour, Vico, Manzoni, de Maurras
  3. Frasi famose di Friedman, Flaiano, Eschilo, Pirandello

altri collegamenti consigliati

Condividi l'articolo su:   Facebook Twitter   OkNotizie Segnalo! DiggIta    Del.icio.us Technorati StumbleUpon   Google Bookmarks Yahoo MyWeb    Email amicoe-mail

Scrivi un Commento

Nota: Tutti i commenti sono sottoposti a moderazione prima di essere pubblicati.